Federico Fiorio e il Karalis Antiqua Ensemble debuttano al Teatro La Fenice di Venezia,
il 31 marzo e 1° aprile, in un concerto dedicato al barocco della “Scuola veneziana”
Martedì 31 marzo alle 20 e mercoledì 1° aprile alle 20, le prestigiose Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia ospiteranno un concerto di eccezionale valore artistico: il debutto nella città lagunare del sopranista di fama internazionale Federico Fiorio, accompagnato dal Karalis Antiqua Ensemble, in due imperdibili serate di preziosa e rara musica da camera.
La manifestazione, prodotta dall’Associazione Musikàmera Venezia, in collaborazione con la Fondazione Teatro La Fenice, celebra l’eredità della “Scuola veneziana” nel cuore pulsante della sua città natale. Il programma musicale è un’antologia curata con rigore storico e passione teatrale che spazia dal sacro al profano.
Il sipario si alza idealmente con la voce della Musica stessa: il celebre Prologo da L’Orfeo di Claudio Monteverdi (Cremona 1567, Venezia 1643), Io la musica son, manifesto della rivoluzione melodrammatica seicentesca. Il percorso prosegue con la nobiltà del Prologo da L’Ormindo di Francesco Cavalli (Crema 1602, Venezia 1676), figura cardine per il successo dell’opera a Venezia, di cui verrà eseguito anche il mistico mottetto O quam suavis es. Accanto alla produzione vocale, il Karalis Antiqua Ensemble darà prova di virtuosismo strumentale attraverso le architetture sonore di Marco Uccellini (Fornimpopoli 1603, Fornimpopoli 1680) - con la celebre Aria quinta sopra la bergamasca - e l’ipnotica Ciaccona di Tarquinio Merula (Busseto 1595, Cremona 1665). Il rigore della Messa a 4 voci e salmi concertati di Claudio Monteverdi si alternerà alla freschezza del suo scherzo musicale Quel sguardo sdegnosetto, fino a giungere all’intensità poetica di Barbara Strozzi (Venezia 1619, Padova 1677). Con Hor che Apollo, infatti, la serata rende omaggio a una delle compositrici più audaci del Barocco, icona di una Venezia intellettuale e raffinata.
Federico Fiorio, specialista del repertorio antico lodato per la purezza timbrica e l’intelligenza interpretativa, trova nel Karalis Antiqua Ensemble un partner d’elezione. La compagine, formata da specialisti del settore - Sara Meloni (concertmaster), Pietro Ferra (violino II), Giacomo Paulis (violone), Dario Landi (tiorba e chitarra barocca), Noemi Mulas (clavicembalo) - si distingue per una ricerca sonora su strumenti storici che unisce l’accuratezza della prassi esecutiva a una vitalità espressiva capace di parlare al pubblico contemporaneo.
Questo progetto è il frutto di una profonda immersione nella “Scuola veneziana”, un repertorio che esige un equilibrio millimetrico tra rigore filologico e slancio teatrale. L’incontro con la rara sensibilità di Federico Fiorio ci consente di restituire a queste pagine la loro luce originaria. Per il nostro Ensemble, che custodisce le proprie radici in Sardegna pur guardando ai palcoscenici internazionali, debuttare nel 2026 al Teatro La Fenice di Venezia significa onorare una tradizione d’eccellenza che, oggi più che mai, continua a sorprenderci per forza e attualità.
(Luca Murgia, Direttore Generale Karalis Antiqua Ensemble)
Per informazioni:
Biglietteria del Teatro La Fenice Di Venezia, Campo San Fantin, San Marco 1965, orario dalle 10 alle 17 (aperta tutti i giorni). tel: +39 041 272 2699
www.teatrolafenice.it | biglietteriaonline@teatrolafenice.org